Kabbalah su Pirkei Avoth 3:1
עֲקַבְיָא בֶן מַהֲלַלְאֵל אוֹמֵר, הִסְתַּכֵּל בִּשְׁלשָׁה דְבָרִים וְאִי אַתָּה בָא לִידֵי עֲבֵרָה. דַּע מֵאַיִן בָּאתָ, וּלְאָן אַתָּה הוֹלֵךְ, וְלִפְנֵי מִי אַתָּה עָתִיד לִתֵּן דִּין וְחֶשְׁבּוֹן. מֵאַיִן בָּאתָ, מִטִּפָּה סְרוּחָה, וּלְאָן אַתָּה הוֹלֵךְ, לִמְקוֹם עָפָר רִמָּה וְתוֹלֵעָה. וְלִפְנֵי מִי אַתָּה עָתִיד לִתֵּן דִּין וְחֶשְׁבּוֹן, לִפְנֵי מֶלֶךְ מַלְכֵי הַמְּלָכִים הַקָּדוֹשׁ בָּרוּךְ הוּא:
Akavya ben Mahalalel dice: Prendi a cuore tre cose e non sarai portato alla trasgressione: sappi da dove vieni e dove vai e davanti a chi sei destinato a rendere giudizio e rendiconto. Da dove vieni? Da una goccia putrefacente. [la goccia di sperma. E anche se al momento del concepimento non putrefica (non putrefazione nell'utero fino a dopo tre giorni, e quando putrefatta, non è adatto alla fecondazione), viene comunque chiamato "putrefazione" perché è vicino a fare così immediatamente dopo essere stato fuori dall'utero. E uno che prende a cuore il fatto che proviene da una goccia putrefacente viene salvato dall'orgoglio.] E dove vai? In un luogo di polvere, vermi e vermi. [Chi lo prende a cuore viene salvato dalla lussuria e dal desiderio di ricchezza.] E di fronte a chi sei destinato a rendere giudizio e contabilità? Davanti al re dei re dei re—il Santo Benedetto sia Lui. [Chi lo prende a cuore si separa dal peccato e non inciampa nella trasgressione.]